Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Diano Arentino (Imperia): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Diano Arentino è un comune di 693 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1846 € e pagato 1647 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 22% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201051 €1061 €75,7%
2021965 €1295 €59,4%
20221602 €1120 €78,2%
20231430 €1257 €94,8%
20241846 €1647 €84%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti477 €198 €
Funzionamento dell'ente330 €354 €
Immobili e patrimonio158 €168 €
Rifiuti e igiene urbana157 €116 €
Ambiente, suolo e acqua143 €48 €
Personale128 €335 €
Trasferimenti, contributi e imposte126 €246 €
Utenze ed energia68 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.153 € (anno d'imposta 2024, 493 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 155.449 € di finanziamento PNRR (224 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 45.511 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.