Bilancio del Comune di Diamante (Cosenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Diamante è un comune di 4996 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1777 € e pagato 2255 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 82% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3912 € | 1546 € | 77,7% |
| 2021 | 854 € | 2196 € | 86,6% |
| 2022 | 1070 € | 1673 € | 89,1% |
| 2023 | 1875 € | 2187 € | 93,6% |
| 2024 | 1777 € | 2255 € | 92,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Utenze ed energia | 351 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 284 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 272 € | 182 € |
| Personale | 252 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 248 € | 24 € |
| Debito e interessi | 191 € | 53 € |
| Scuole e istruzione | 180 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 179 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.941 € (anno d'imposta 2024, 3344 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (514 € per abitante); 43 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 18,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 81 lotti di appalto (CIG), il 60,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.