Bilancio del Comune di Dasà (Vibo Valentia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Dasà è un comune di 1082 abitanti in provincia di Vibo Valentia (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1123 € e pagato 1338 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 46% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 70,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1303 € | 1267 € | 75,9% |
| 2021 | 1792 € | 1408 € | 73,1% |
| 2022 | 1068 € | 1459 € | 70,3% |
| 2023 | 1291 € | 1112 € | 77,6% |
| 2024 | 1123 € | 1338 € | 70,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 317 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 286 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 245 € | 182 € |
| Cultura, sport e turismo | 96 € | 11 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 86 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 77 € | 112 € |
| Non attribuibile | 77 € | 102 € |
| Debito e interessi | 61 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.031 € (anno d'imposta 2024, 733 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 718.040 € di finanziamento PNRR (664 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 27 lotti di appalto (CIG), il 92,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.