Bilancio del Comune di Cutrofiano (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cutrofiano è un comune di 8657 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1055 € e pagato 1137 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 56% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 998 € | 792 € | 68,8% |
| 2021 | 849 € | 821 € | 90,7% |
| 2022 | 773 € | 759 € | 91% |
| 2023 | 1116 € | 1010 € | 87,3% |
| 2024 | 1055 € | 1137 € | 86,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 239 € | 39 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 229 € | 127 € |
| Personale | 151 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 150 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 104 € | 143 € |
| Servizi sociali e sanità | 67 € | 27 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 57 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 46 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.940 € (anno d'imposta 2024, 5812 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8,1 milioni di € di finanziamento PNRR (930 € per abitante); 34 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 20,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 68 lotti di appalto (CIG), il 63,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.