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Bilancio del Comune di Curon Venosta/Graun im Vinschgau (Bolzano/Bozen): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Curon Venosta/Graun im Vinschgau è un comune di 2379 abitanti in provincia di Bolzano/Bozen (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 5893 € e pagato 6162 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 99% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20204932 €5083 €77%
20215326 €4218 €68,8%
20224288 €4406 €77,2%
20237392 €5046 €84,6%
20245893 €6162 €88,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Operazioni finanziarie1895 €0 €
Strade, illuminazione e trasporti1032 €72 €
Trasferimenti, contributi e imposte819 €140 €
Funzionamento dell'ente530 €182 €
Personale454 €206 €
Immobili e patrimonio351 €55 €
Debito e interessi288 €53 €
Ambiente, suolo e acqua208 €24 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.323 € (anno d'imposta 2024, 1886 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 174.873 € di finanziamento PNRR (74 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 20,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 93 lotti di appalto (CIG), il 94,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 40% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 12,8%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.