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Bilancio del Comune di Cuneo (Cuneo): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Cuneo è un comune di 55.914 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1461 € e pagato 1524 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 85% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201216 €1069 €76,6%
20211208 €1181 €83%
20221289 €1315 €84,1%
20231334 €1361 €80,3%
20241461 €1524 €81,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale249 €187 €
Funzionamento dell'ente203 €133 €
Rifiuti e igiene urbana178 €180 €
Trasferimenti, contributi e imposte161 €99 €
Non attribuibile155 €99 €
Scuole e istruzione131 €57 €
Cultura, sport e turismo119 €22 €
Immobili e patrimonio91 €47 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.453 € (anno d'imposta 2024, 43.952 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 28 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 41,8 milioni di € di finanziamento PNRR (747 € per abitante); 71 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 51 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 374 lotti di appalto (CIG), il 84,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 42,9% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 2,2%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.