Bilancio del Comune di Cuccaro Vetere (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cuccaro Vetere è un comune di 521 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 3074 € e pagato 3308 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 62% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 80,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2939 € | 1817 € | 81,7% |
| 2021 | 3964 € | 3062 € | 79,1% |
| 2022 | 3502 € | 3674 € | 80,8% |
| 2023 | 2997 € | 4312 € | 86,2% |
| 2024 | 3074 € | 3308 € | 80,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 465 € | 246 € |
| Non attribuibile | 435 € | 205 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 417 € | 48 € |
| Personale | 375 € | 335 € |
| Scuole e istruzione | 337 € | 9 € |
| Immobili e patrimonio | 332 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 291 € | 198 € |
| Debito e interessi | 266 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.811 € (anno d'imposta 2024, 371 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,9 milioni di € di finanziamento PNRR (3642 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 77,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.