Bilancio del Comune di Crotta d'Adda (Cremona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Crotta d'Adda è un comune di 618 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1694 € e pagato 2191 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 37% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
Attenzione: il 46% della spesa del 2024 è una sola voce («Altre spese in conto capitale n.a.c.», 623.875 €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1177 € | 1059 € | 65,3% |
| 2021 | 1498 € | 1385 € | 76% |
| 2022 | 1645 € | 1427 € | 73% |
| 2023 | 1347 € | 1450 € | 92,8% |
| 2024 | 1694 € | 2191 € | 87,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1306 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 223 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 208 € | 354 € |
| Personale | 139 € | 335 € |
| Debito e interessi | 127 € | 64 € |
| Utenze ed energia | 103 € | 101 € |
| Immobili e patrimonio | 81 € | 168 € |
| Servizi sociali e sanità | 4 € | 1 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.795 € (anno d'imposta 2024, 470 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 203.437 € di finanziamento PNRR (329 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 43.655 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.