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Bilancio del Comune di Crema (Cremona): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Crema è un comune di 33.933 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1447 € e pagato 1384 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 77% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201263 €1153 €72,8%
20211264 €1241 €84,3%
20221495 €1388 €83,3%
20231331 €1388 €84,3%
20241447 €1384 €83,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente315 €133 €
Personale213 €187 €
Trasferimenti, contributi e imposte155 €99 €
Rifiuti e igiene urbana129 €180 €
Scuole e istruzione102 €57 €
Servizi sociali e sanità102 €48 €
Strade, illuminazione e trasporti101 €61 €
Debito e interessi98 €40 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 28.963 € (anno d'imposta 2024, 26.653 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,2 milioni di € di finanziamento PNRR (300 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 145 lotti di appalto (CIG), il 94,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 0,2%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.