Bilancio del Comune di Costa Vescovato (Alessandria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Costa Vescovato è un comune di 313 abitanti in provincia di Alessandria (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1753 € e pagato 2046 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 33% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2000 € | 2148 € | 85% |
| 2021 | 2145 € | 1497 € | 93,5% |
| 2022 | 1927 € | 2225 € | 97,8% |
| 2023 | 1196 € | 1749 € | 93,5% |
| 2024 | 1753 € | 2046 € | 94,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 461 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 440 € | 354 € |
| Personale | 274 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 239 € | 168 € |
| Debito e interessi | 167 € | 64 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 151 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 122 € | 101 € |
| Cultura, sport e turismo | 108 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.149 € (anno d'imposta 2024, 250 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 124.250 € di finanziamento PNRR (397 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 48.778 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 2 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.