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Bilancio del Comune di Cosio d'Arroscia (Imperia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Cosio d'Arroscia è un comune di 173 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 6318 € e pagato 3616 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 66% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

Attenzione: il 47% della spesa del 2024 è una sola voce («Opere per la sistemazione del suolo», 291.336 €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20203141 €1953 €90%
20213988 €4290 €83,7%
20226453 €4953 €59,4%
20235043 €4352 €84,5%
20246318 €3616 €74,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Ambiente, suolo e acqua1854 €48 €
Funzionamento dell'ente559 €354 €
Personale436 €335 €
Strade, illuminazione e trasporti242 €198 €
Trasferimenti, contributi e imposte197 €246 €
Rifiuti e igiene urbana135 €116 €
Immobili e patrimonio72 €168 €
Utenze ed energia53 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.348 € (anno d'imposta 2024, 138 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 117.365 € di finanziamento PNRR (678 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 99.125 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.