Bilancio del Comune di Cortina d'Ampezzo (Belluno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cortina d'Ampezzo è un comune di 5529 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 5733 € e pagato 4795 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 100% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 4484 € | 3391 € | 81% |
| 2021 | 4537 € | 4280 € | 86,2% |
| 2022 | 4261 € | 3690 € | 90,8% |
| 2023 | 5110 € | 3607 € | 94,7% |
| 2024 | 5733 € | 4795 € | 96,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1111 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 973 € | 59 € |
| Funzionamento dell'ente | 742 € | 143 € |
| Personale | 566 € | 168 € |
| Non attribuibile | 532 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 465 € | 127 € |
| Immobili e patrimonio | 151 € | 39 € |
| Utenze ed energia | 129 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 32.015 € (anno d'imposta 2024, 4869 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 4 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 240.815 € di finanziamento PNRR (44 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 17 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 255 lotti di appalto (CIG), il 80,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 60% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.