Bilancio del Comune di Corteno Golgi (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Corteno Golgi è un comune di 1908 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 4008 € e pagato 3759 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 96% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 98%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2915 € | 2652 € | 86,8% |
| 2021 | 2332 € | 2907 € | 95,7% |
| 2022 | 3404 € | 3098 € | 95,4% |
| 2023 | 2446 € | 3115 € | 96,2% |
| 2024 | 4008 € | 3759 € | 98% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1376 € | 140 € |
| Non attribuibile | 941 € | 102 € |
| Funzionamento dell'ente | 318 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 221 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 219 € | 112 € |
| Personale | 193 € | 206 € |
| Scuole e istruzione | 181 € | 52 € |
| Utenze ed energia | 128 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.102 € (anno d'imposta 2024, 1543 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 986.489 € di finanziamento PNRR (517 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 60 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.