Bilancio del Comune di Corte de' Cortesi con Cignone (Cremona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Corte de' Cortesi con Cignone è un comune di 1055 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1108 € e pagato 1158 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 33% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1151 € | 893 € | 68,7% |
| 2021 | 854 € | 995 € | 85,3% |
| 2022 | 1105 € | 1015 € | 79,5% |
| 2023 | 994 € | 998 € | 82,9% |
| 2024 | 1108 € | 1158 € | 85,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 250 € | 182 € |
| Personale | 227 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 174 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 122 € | 55 € |
| Non attribuibile | 114 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 106 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 62 € | 71 € |
| Servizi sociali e sanità | 34 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.889 € (anno d'imposta 2024, 840 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 205.137 € di finanziamento PNRR (194 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 50.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 2 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.