Bilancio del Comune di Cortandone (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cortandone è un comune di 320 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2777 € e pagato 2817 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 53% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1126 € | 1081 € | 75,1% |
| 2021 | 1857 € | 912 € | 91,8% |
| 2022 | 1192 € | 1574 € | 87,3% |
| 2023 | 2680 € | 3011 € | 89,4% |
| 2024 | 2777 € | 2817 € | 79,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1199 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 565 € | 246 € |
| Immobili e patrimonio | 493 € | 168 € |
| Personale | 248 € | 335 € |
| Utenze ed energia | 111 € | 101 € |
| Funzionamento dell'ente | 104 € | 354 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 58 € | 48 € |
| Servizi sociali e sanità | 25 € | 1 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.802 € (anno d'imposta 2024, 219 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 209.578 € di finanziamento PNRR (655 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 141.619 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 7 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.