Bilancio del Comune di Corneliano d'Alba (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Corneliano d'Alba è un comune di 2139 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 770 € e pagato 735 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 4% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 627 € | 588 € | 87,8% |
| 2021 | 590 € | 629 € | 93,4% |
| 2022 | 763 € | 688 € | 92% |
| 2023 | 790 € | 822 € | 95,4% |
| 2024 | 770 € | 735 € | 95,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 233 € | 140 € |
| Personale | 162 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 84 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 78 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 60 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 50 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 31 € | 72 € |
| Cultura, sport e turismo | 11 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.390 € (anno d'imposta 2024, 1715 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 75.356 € di finanziamento PNRR (35 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 203.120 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.