Bilancio del Comune di Corigliano d'Otranto (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Corigliano d'Otranto è un comune di 5598 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1046 € e pagato 964 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 33% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 748 € | 682 € | 76% |
| 2021 | 712 € | 655 € | 88,6% |
| 2022 | 745 € | 589 € | 87,6% |
| 2023 | 914 € | 914 € | 83,2% |
| 2024 | 1046 € | 964 € | 83,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 219 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 190 € | 127 € |
| Personale | 154 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 92 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 69 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 65 € | 52 € |
| Non attribuibile | 46 € | 78 € |
| Servizi sociali e sanità | 45 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.067 € (anno d'imposta 2024, 4179 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,8 milioni di € di finanziamento PNRR (501 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 12,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 73 lotti di appalto (CIG), il 72,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.