Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Corciano (Perugia): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Corciano è un comune di 21.619 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1238 € e pagato 1054 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 39% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020990 €910 €85%
20211080 €996 €90,9%
20221098 €1098 €90,6%
2023975 €1037 €92%
20241238 €1054 €91,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana211 €180 €
Personale178 €187 €
Funzionamento dell'ente123 €133 €
Non attribuibile87 €99 €
Trasferimenti, contributi e imposte79 €99 €
Strade, illuminazione e trasporti70 €61 €
Immobili e patrimonio69 €47 €
Scuole e istruzione50 €57 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.414 € (anno d'imposta 2024, 16.041 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,1 milioni di € di finanziamento PNRR (99 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 108 lotti di appalto (CIG), il 97,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.