Bilancio del Comune di Controguerra (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Controguerra è un comune di 2213 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1647 € e pagato 1769 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 67% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1306 € | 1179 € | 87% |
| 2021 | 1235 € | 1165 € | 83,9% |
| 2022 | 1299 € | 1197 € | 93% |
| 2023 | 1940 € | 1930 € | 94,6% |
| 2024 | 1647 € | 1769 € | 92,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 314 € | 140 € |
| Personale | 250 € | 206 € |
| Scuole e istruzione | 238 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 185 € | 55 € |
| Funzionamento dell'ente | 182 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 136 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 113 € | 24 € |
| Non attribuibile | 106 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.121 € (anno d'imposta 2024, 1663 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,9 milioni di € di finanziamento PNRR (846 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.