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Bilancio del Comune di Comano Terme (Trento): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Comano Terme è un comune di 2958 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2789 € e pagato 2376 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 85% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201895 €1722 €58,1%
20211925 €1797 €59%
20222533 €2153 €55,1%
20231829 €2343 €57,6%
20242789 €2376 €64,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile540 €102 €
Personale485 €206 €
Funzionamento dell'ente428 €182 €
Ambiente, suolo e acqua375 €24 €
Trasferimenti, contributi e imposte197 €140 €
Servizi sociali e sanità100 €8 €
Immobili e patrimonio75 €55 €
Strade, illuminazione e trasporti69 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.972 € (anno d'imposta 2024, 2430 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 798.620 € di finanziamento PNRR (270 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 419.896 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 91 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 3,1%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.