Bilancio del Comune di Colli al Metauro (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Colli al Metauro è un comune di 12.319 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 1064 € e pagato 999 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 38% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 952 € | 899 € | 64,1% |
| 2021 | 951 € | 878 € | 75,6% |
| 2022 | 949 € | 903 € | 76,2% |
| 2023 | 993 € | 946 € | 79,3% |
| 2024 | 1064 € | 999 € | 78,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 166 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 154 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 153 € | 127 € |
| Scuole e istruzione | 117 € | 66 € |
| Non attribuibile | 72 € | 78 € |
| Cultura, sport e turismo | 72 € | 15 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 67 € | 109 € |
| Debito e interessi | 61 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.614 € (anno d'imposta 2024, 9181 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (115 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 124 lotti di appalto (CIG), il 93,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.