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Bilancio del Comune di Città di Castello (Perugia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Città di Castello è un comune di 38.100 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1311 € e pagato 1316 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 72% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201208 €1033 €80,2%
20211185 €1202 €83,4%
20221220 €1247 €84,1%
20231319 €1289 €82,8%
20241311 €1316 €87,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale271 €187 €
Rifiuti e igiene urbana217 €180 €
Non attribuibile161 €99 €
Scuole e istruzione115 €57 €
Funzionamento dell'ente99 €133 €
Servizi sociali e sanità91 €48 €
Strade, illuminazione e trasporti73 €61 €
Immobili e patrimonio65 €47 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.549 € (anno d'imposta 2024, 29.883 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 29 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 17,9 milioni di € di finanziamento PNRR (470 € per abitante); 59 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 67,9 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 164 lotti di appalto (CIG), il 89% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.