Bilancio del Comune di Ciminà (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ciminà è un comune di 522 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1550 € e pagato 1536 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 19% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1364 € | 1407 € | 63,1% |
| 2021 | 1174 € | 1345 € | 70,3% |
| 2022 | 2151 € | 1994 € | 76,5% |
| 2023 | 4130 € | 2156 € | 78,8% |
| 2024 | 1550 € | 1536 € | 74,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 570 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 285 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 273 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 192 € | 101 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 70 € | 116 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 63 € | 246 € |
| Debito e interessi | 41 € | 64 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 20 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.162 € (anno d'imposta 2024, 390 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 235.296 € di finanziamento PNRR (451 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 81,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.