Bilancio del Comune di Chies d'Alpago (Belluno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Chies d'Alpago è un comune di 1246 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 2331 € e pagato 1944 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 73% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 98,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2317 € | 2275 € | 91% |
| 2021 | 2362 € | 2386 € | 89,3% |
| 2022 | 2090 € | 2308 € | 96,8% |
| 2023 | 2775 € | 2407 € | 94,3% |
| 2024 | 2331 € | 1944 € | 98,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 266 € | 140 € |
| Personale | 259 € | 206 € |
| Non attribuibile | 232 € | 102 € |
| Servizi sociali e sanità | 224 € | 8 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 205 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 191 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 127 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 126 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.095 € (anno d'imposta 2024, 1085 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 111.828 € di finanziamento PNRR (90 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 52 lotti di appalto (CIG), il 96,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.