Bilancio del Comune di Chieri (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Chieri è un comune di 35.831 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1059 € e pagato 978 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 29% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 927 € | 722 € | 85,3% |
| 2021 | 931 € | 822 € | 92,7% |
| 2022 | 982 € | 879 € | 92,8% |
| 2023 | 904 € | 965 € | 94% |
| 2024 | 1059 € | 978 € | 93,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 191 € | 133 € |
| Personale | 189 € | 187 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 133 € | 99 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 129 € | 180 € |
| Non attribuibile | 75 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 65 € | 47 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 54 € | 61 € |
| Utenze ed energia | 51 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.066 € (anno d'imposta 2024, 27.007 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,7 milioni di € di finanziamento PNRR (104 € per abitante); 22 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 20,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 202 lotti di appalto (CIG), il 79,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 18,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 14,5%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.