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Bilancio del Comune di Chiarano (Treviso): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Chiarano è un comune di 3629 abitanti in provincia di Treviso (Veneto). Nel 2024 ha incassato 950 € e pagato 728 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 4% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020550 €467 €85,1%
2021592 €561 €91,4%
2022734 €599 €91,4%
2023616 €696 €91,6%
2024950 €728 €90,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente242 €182 €
Personale140 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte93 €140 €
Utenze ed energia61 €71 €
Debito e interessi61 €53 €
Scuole e istruzione33 €52 €
Non attribuibile30 €102 €
Strade, illuminazione e trasporti28 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.800 € (anno d'imposta 2024, 2663 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 258.745 € di finanziamento PNRR (71 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 48.925 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.