Bilancio del Comune di Cesiomaggiore (Belluno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cesiomaggiore è un comune di 3944 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 875 € e pagato 790 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 6% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 999 € | 849 € | 87,9% |
| 2021 | 1195 € | 1294 € | 94,4% |
| 2022 | 1200 € | 1203 € | 93,3% |
| 2023 | 765 € | 752 € | 93,8% |
| 2024 | 875 € | 790 € | 90,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 172 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 131 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 119 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 91 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 60 € | 55 € |
| Non attribuibile | 56 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 47 € | 71 € |
| Debito e interessi | 35 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.839 € (anno d'imposta 2024, 3298 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 710.420 € di finanziamento PNRR (180 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 59 lotti di appalto (CIG), il 98,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.