Bilancio del Comune di Cesenatico (Forlì-Cesena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cesenatico è un comune di 26.008 abitanti in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 2063 € e pagato 1963 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 95% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1555 € | 1407 € | 80,5% |
| 2021 | 1667 € | 1538 € | 89% |
| 2022 | 1500 € | 1640 € | 92,4% |
| 2023 | 1850 € | 1802 € | 95,7% |
| 2024 | 2063 € | 1963 € | 96,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 468 € | 57 € |
| Funzionamento dell'ente | 263 € | 133 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 253 € | 99 € |
| Personale | 247 € | 187 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 214 € | 61 € |
| Debito e interessi | 199 € | 40 € |
| Non attribuibile | 110 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 77 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.581 € (anno d'imposta 2024, 22.005 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 698.545 € di finanziamento PNRR (27 € per abitante); 23 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 246 lotti di appalto (CIG), il 94,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.