Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Cesano Maderno (Monza e della Brianza): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Cesano Maderno è un comune di 39.541 abitanti in provincia di Monza e della Brianza (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 874 € e pagato 853 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 15% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020766 €649 €87%
2021668 €667 €95%
2022889 €739 €94,1%
2023795 €784 €92,1%
2024874 €853 €94,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile220 €99 €
Personale144 €187 €
Funzionamento dell'ente126 €133 €
Trasferimenti, contributi e imposte90 €99 €
Debito e interessi59 €40 €
Utenze ed energia59 €47 €
Strade, illuminazione e trasporti57 €61 €
Immobili e patrimonio34 €47 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.309 € (anno d'imposta 2024, 29.630 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 703.316 € di finanziamento PNRR (18 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 439.999 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 159 lotti di appalto (CIG), il 88,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 12,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 20,5%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.