Bilancio del Comune di Cesano Boscone (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cesano Boscone è un comune di 23.350 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1201 € e pagato 1261 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 66% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1103 € | 848 € | 67,7% |
| 2021 | 1067 € | 983 € | 76,2% |
| 2022 | 1116 € | 980 € | 77,6% |
| 2023 | 1172 € | 1138 € | 74,2% |
| 2024 | 1201 € | 1261 € | 76,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 265 € | 99 € |
| Personale | 196 € | 187 € |
| Scuole e istruzione | 162 € | 57 € |
| Non attribuibile | 143 € | 99 € |
| Funzionamento dell'ente | 132 € | 133 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 129 € | 180 € |
| Debito e interessi | 84 € | 40 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 43 € | 61 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.897 € (anno d'imposta 2024, 17.736 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,4 milioni di € di finanziamento PNRR (275 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 875.392 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 61 lotti di appalto (CIG), il 80,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.