Bilancio del Comune di Cervia (Ravenna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cervia è un comune di 28.964 abitanti in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 2709 € e pagato 2606 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 99% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2103 € | 1845 € | 77,1% |
| 2021 | 2101 € | 2110 € | 89,2% |
| 2022 | 2459 € | 2249 € | 94% |
| 2023 | 2471 € | 2227 € | 93,3% |
| 2024 | 2709 € | 2606 € | 93,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 465 € | 61 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 429 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 368 € | 133 € |
| Personale | 352 € | 187 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 257 € | 99 € |
| Non attribuibile | 221 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 221 € | 47 € |
| Operazioni finanziarie | 87 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.703 € (anno d'imposta 2024, 25.684 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,8 milioni di € di finanziamento PNRR (166 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 276 lotti di appalto (CIG), il 90,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.