Bilancio del Comune di Cercemaggiore (Campobasso): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cercemaggiore è un comune di 3616 abitanti in provincia di Campobasso (Molise). Nel 2024 ha incassato 1000 € e pagato 958 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 18% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 951 € | 848 € | 80,4% |
| 2021 | 743 € | 754 € | 93,1% |
| 2022 | 855 € | 912 € | 92,5% |
| 2023 | 1144 € | 1053 € | 92,5% |
| 2024 | 1000 € | 958 € | 95% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 196 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 194 € | 182 € |
| Personale | 99 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 95 € | 112 € |
| Scuole e istruzione | 83 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 69 € | 55 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 60 € | 72 € |
| Non attribuibile | 44 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.033 € (anno d'imposta 2024, 2496 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (395 € per abitante); 31 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 63,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 100% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 0,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.