Bilancio del Comune di Ceranova (Pavia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ceranova è un comune di 2295 abitanti in provincia di Pavia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1144 € e pagato 1080 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 27% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
Attenzione: il 46% della spesa del 2024 è una sola voce («Fabbricati ad uso scolastico», 1,1 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 541 € | 490 € | 80,7% |
| 2021 | 626 € | 583 € | 92,3% |
| 2022 | 1103 € | 635 € | 90,7% |
| 2023 | 639 € | 691 € | 89,8% |
| 2024 | 1144 € | 1080 € | 86% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 607 € | 52 € |
| Personale | 102 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 83 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 80 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 76 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 35 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 26 € | 55 € |
| Servizi sociali e sanità | 25 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.236 € (anno d'imposta 2024, 1667 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 140.475 € di finanziamento PNRR (61 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 105.719 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 7 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.