Bilancio del Comune di Cerano d'Intelvi (Como): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cerano d'Intelvi è un comune di 592 abitanti in provincia di Como (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 2456 € e pagato 2304 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 40% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 97,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1936 € | 1537 € | 87,9% |
| 2021 | 1407 € | 1679 € | 91,9% |
| 2022 | 2041 € | 1806 € | 93,4% |
| 2023 | 2103 € | 2445 € | 89,5% |
| 2024 | 2456 € | 2304 € | 97,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 829 € | 168 € |
| Personale | 319 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 295 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 181 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 138 € | 116 € |
| Scuole e istruzione | 134 € | 9 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 105 € | 198 € |
| Debito e interessi | 87 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.458 € (anno d'imposta 2024, 429 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 3 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 131.277 € di finanziamento PNRR (222 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49.996 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 10 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.