Bilancio del Comune di Cenadi (Catanzaro): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cenadi è un comune di 515 abitanti in provincia di Catanzaro (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1555 € e pagato 1538 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 19% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1139 € | 1117 € | 84,3% |
| 2021 | 336 € | 1104 € | 100% |
| 2022 | 1489 € | 1448 € | 87% |
| 2023 | 2053 € | 2036 € | 83% |
| 2024 | 1555 € | 1538 € | 77,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 340 € | 48 € |
| Personale | 306 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 277 € | 354 € |
| Debito e interessi | 181 € | 64 € |
| Non attribuibile | 100 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 95 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 89 € | 116 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 72 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.937 € (anno d'imposta 2024, 341 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 383.593 € di finanziamento PNRR (745 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 17 lotti di appalto (CIG), il 76,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.