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Bilancio del Comune di Cellole (Caserta): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Cellole è un comune di 8240 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 2045 € e pagato 2283 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 95% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201858 €1680 €87,3%
20211857 €1913 €83,4%
20221950 €1798 €96,6%
20232364 €1870 €96,8%
20242045 €2283 €95,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile764 €78 €
Rifiuti e igiene urbana420 €127 €
Ambiente, suolo e acqua201 €13 €
Immobili e patrimonio183 €39 €
Funzionamento dell'ente137 €143 €
Trasferimenti, contributi e imposte109 €109 €
Personale109 €168 €
Debito e interessi100 €37 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.741 € (anno d'imposta 2024, 5484 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,9 milioni di € di finanziamento PNRR (357 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 146 lotti di appalto (CIG), il 85,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 87,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.