Bilancio del Comune di Cellino San Marco (Brindisi): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cellino San Marco è un comune di 6023 abitanti in provincia di Brindisi (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1056 € e pagato 997 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 37% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 808 € | 716 € | 71,9% |
| 2021 | 857 € | 947 € | 87,2% |
| 2022 | 897 € | 860 € | 85,7% |
| 2023 | 876 € | 1090 € | 82,1% |
| 2024 | 1056 € | 997 € | 79,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 213 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 208 € | 143 € |
| Personale | 177 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 84 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 70 € | 109 € |
| Servizi sociali e sanità | 65 € | 27 € |
| Utenze ed energia | 57 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 52 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.789 € (anno d'imposta 2024, 4289 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 405.051 € di finanziamento PNRR (67 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 61 lotti di appalto (CIG), il 90,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.