Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Celle Enomondo (Asti): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Celle Enomondo è un comune di 427 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1256 € e pagato 1455 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 15% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020977 €786 €84,2%
2021937 €951 €93,5%
20221489 €1224 €87,1%
20231401 €1557 €82,2%
20241256 €1455 €88,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti474 €198 €
Trasferimenti, contributi e imposte458 €246 €
Personale139 €335 €
Funzionamento dell'ente123 €354 €
Utenze ed energia100 €101 €
Ambiente, suolo e acqua69 €48 €
Cultura, sport e turismo65 €0 €
Debito e interessi22 €64 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.825 € (anno d'imposta 2024, 335 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 188.752 € di finanziamento PNRR (442 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 144.210 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 3 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.