Bilancio del Comune di Celle di San Vito (Foggia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Celle di San Vito è un comune di 148 abitanti in provincia di Foggia (Puglia). Nel 2024 ha incassato 9672 € e pagato 34.699 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 100% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 100%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 6402 € | 4121 € | 86,6% |
| 2021 | 4615 € | 4888 € | 61,1% |
| 2022 | 9507 € | 6158 € | 83,1% |
| 2023 | 22.191 € | 21.908 € | 85,5% |
| 2024 | 9672 € | 34.699 € | 100% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 13.350 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 12.644 € | 48 € |
| Non attribuibile | 4654 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 1198 € | 354 € |
| Personale | 1024 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 893 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 349 € | 101 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 329 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.290 € (anno d'imposta 2024, 113 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 236.214 € di finanziamento PNRR (1596 € per abitante); 25 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 16,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.