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Bilancio del Comune di Celle di Macra (Cuneo): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Celle di Macra è un comune di 89 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 6841 € e pagato 8712 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 92% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 56,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20206200 €5557 €60,1%
20216946 €6463 €62,5%
20227004 €7736 €44,4%
20239670 €6544 €56,8%
20246841 €8712 €56,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Immobili e patrimonio3049 €168 €
Funzionamento dell'ente1935 €354 €
Trasferimenti, contributi e imposte1276 €246 €
Personale991 €335 €
Strade, illuminazione e trasporti611 €198 €
Rifiuti e igiene urbana232 €116 €
Scuole e istruzione210 €9 €
Utenze ed energia151 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.391 € (anno d'imposta 2024, 66 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 430.666 € di finanziamento PNRR (4839 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 52.913 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 11 lotti di appalto (CIG), il 90,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.