Bilancio del Comune di Cellamare (Bari): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cellamare è un comune di 5810 abitanti in provincia di Bari (Puglia). Nel 2024 ha incassato 921 € e pagato 974 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 34% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 546 € | 527 € | 82,6% |
| 2021 | 802 € | 787 € | 91,7% |
| 2022 | 815 € | 828 € | 90,6% |
| 2023 | 844 € | 950 € | 86,3% |
| 2024 | 921 € | 974 € | 89% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 166 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 155 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 127 € | 39 € |
| Personale | 122 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 113 € | 59 € |
| Scuole e istruzione | 100 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 56 € | 109 € |
| Cultura, sport e turismo | 41 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.630 € (anno d'imposta 2024, 3826 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,7 milioni di € di finanziamento PNRR (473 € per abitante); 30 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 67 lotti di appalto (CIG), il 92,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.