Bilancio del Comune di Cella Monte (Alessandria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cella Monte è un comune di 456 abitanti in provincia di Alessandria (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2095 € e pagato 1919 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 30% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1381 € | 1259 € | 75,5% |
| 2021 | 1920 € | 2594 € | 82,2% |
| 2022 | 2694 € | 2019 € | 84,8% |
| 2023 | 2044 € | 2348 € | 80,3% |
| 2024 | 2095 € | 1919 € | 76,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 361 € | 335 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 334 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 253 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 249 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 174 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 156 € | 116 € |
| Debito e interessi | 143 € | 64 € |
| Utenze ed energia | 135 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 29.473 € (anno d'imposta 2024, 383 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 129.155 € di finanziamento PNRR (283 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 386.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 78,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.