Bilancio del Comune di Ceglie Messapica (Brindisi): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ceglie Messapica è un comune di 18.636 abitanti in provincia di Brindisi (Puglia). Nel 2024 ha incassato 843 € e pagato 831 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 17% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 754 € | 622 € | 91,2% |
| 2021 | 738 € | 650 € | 92,1% |
| 2022 | 880 € | 663 € | 92,7% |
| 2023 | 916 € | 806 € | 92,7% |
| 2024 | 843 € | 831 € | 93,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 174 € | 127 € |
| Personale | 168 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 148 € | 143 € |
| Non attribuibile | 68 € | 78 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 68 € | 109 € |
| Cultura, sport e turismo | 48 € | 15 € |
| Scuole e istruzione | 47 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 41 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.521 € (anno d'imposta 2024, 13.475 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,6 milioni di € di finanziamento PNRR (192 € per abitante); 34 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 39,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 133 lotti di appalto (CIG), il 90,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.