Bilancio del Comune di Cefalù (Palermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cefalù è un comune di 13.861 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 2028 € e pagato 1795 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 90% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 80,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1624 € | 1255 € | 53,4% |
| 2021 | 1649 € | 1632 € | 80% |
| 2022 | 1837 € | 1537 € | 70,8% |
| 2023 | 1709 € | 1602 € | 79,6% |
| 2024 | 2028 € | 1795 € | 80,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 400 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 340 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 236 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 127 € |
| Non attribuibile | 142 € | 78 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 95 € | 59 € |
| Servizi sociali e sanità | 93 € | 27 € |
| Cultura, sport e turismo | 85 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.124 € (anno d'imposta 2024, 9952 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,5 milioni di € di finanziamento PNRR (178 € per abitante); 31 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 286 lotti di appalto (CIG), il 93,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.