Bilancio del Comune di Cefalà Diana (Palermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cefalà Diana è un comune di 976 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 2442 € e pagato 2191 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 37% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 51,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2171 € | 2209 € | 47,8% |
| 2021 | 1498 € | 1363 € | 46,1% |
| 2022 | 1701 € | 1522 € | 48,1% |
| 2023 | 1745 € | 1504 € | 58,6% |
| 2024 | 2442 € | 2191 € | 51,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 605 € | 335 € |
| Non attribuibile | 481 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 427 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 361 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 162 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 59 € | 101 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 39 € | 48 € |
| Debito e interessi | 32 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.359 € (anno d'imposta 2024, 573 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 107.443 € di finanziamento PNRR (110 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 36 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.