Bilancio del Comune di Cavareno (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cavareno è un comune di 1121 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2349 € e pagato 1665 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 62% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 55,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2101 € | 1796 € | 52,8% |
| 2021 | 1685 € | 1577 € | 55,1% |
| 2022 | 1644 € | 1783 € | 58,6% |
| 2023 | 1947 € | 1827 € | 55,8% |
| 2024 | 2349 € | 1665 € | 55,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 665 € | 140 € |
| Personale | 392 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 224 € | 182 € |
| Debito e interessi | 131 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 114 € | 55 € |
| Cultura, sport e turismo | 68 € | 11 € |
| Scuole e istruzione | 27 € | 52 € |
| Non attribuibile | 22 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.399 € (anno d'imposta 2024, 936 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 185.596 € di finanziamento PNRR (166 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49.537 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 37 lotti di appalto (CIG), il 86,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.