Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Cavallino (Lecce): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Cavallino è un comune di 12.931 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1346 € e pagato 1614 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 86% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020857 €735 €77,5%
20211756 €1473 €85,7%
20221391 €1228 €90,7%
20231809 €1833 €87,7%
20241346 €1614 €87,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Immobili e patrimonio430 €39 €
Funzionamento dell'ente276 €143 €
Rifiuti e igiene urbana173 €127 €
Strade, illuminazione e trasporti112 €59 €
Personale107 €168 €
Ambiente, suolo e acqua102 €13 €
Cultura, sport e turismo101 €15 €
Trasferimenti, contributi e imposte96 €109 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.683 € (anno d'imposta 2024, 8789 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,6 milioni di € di finanziamento PNRR (511 € per abitante); 42 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 46,9 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 94,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.