Bilancio del Comune di Cava de' Tirreni (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cava de' Tirreni è un comune di 50.223 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1227 € e pagato 1091 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 44% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1124 € | 902 € | 71,6% |
| 2021 | 985 € | 918 € | 81,8% |
| 2022 | 1300 € | 984 € | 80,4% |
| 2023 | 1344 € | 1391 € | 85,1% |
| 2024 | 1227 € | 1091 € | 84,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 206 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 203 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 128 € | 133 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 104 € | 15 € |
| Servizi sociali e sanità | 93 € | 48 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 74 € | 61 € |
| Non attribuibile | 64 € | 99 € |
| Debito e interessi | 57 € | 40 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.447 € (anno d'imposta 2024, 31.593 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 15,2 milioni di € di finanziamento PNRR (303 € per abitante); 72 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 87,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 101 lotti di appalto (CIG), il 87,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.