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Bilancio del Comune di Cattolica (Rimini): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Cattolica è un comune di 16.579 abitanti in provincia di Rimini (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1676 € e pagato 1772 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 90% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201415 €1228 €75,3%
20211489 €1453 €84,7%
20221760 €1664 €88,1%
20231612 €1728 €89%
20241676 €1772 €91,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale443 €168 €
Funzionamento dell'ente352 €143 €
Debito e interessi233 €37 €
Scuole e istruzione179 €66 €
Trasferimenti, contributi e imposte144 €109 €
Strade, illuminazione e trasporti128 €59 €
Immobili e patrimonio104 €39 €
Cultura, sport e turismo62 €15 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.072 € (anno d'imposta 2024, 13.843 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,4 milioni di € di finanziamento PNRR (264 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 196 lotti di appalto (CIG), il 90,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 42,9% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 10,7%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.