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Bilancio del Comune di Catania (Catania): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Catania è un comune di 298.680 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1567 € e pagato 1611 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2005 €). Supera la spesa del 25% dei 12 comuni della sua fascia demografica (oltre 250.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201257 €1093 €64,9%
2021545 €1085 €67,7%
20221892 €1339 €69%
20231522 €1697 €56,5%
20241567 €1611 €65,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana346 €268 €
Trasferimenti, contributi e imposte300 €229 €
Personale239 €352 €
Non attribuibile187 €154 €
Debito e interessi110 €105 €
Servizi sociali e sanità108 €91 €
Funzionamento dell'ente107 €201 €
Strade, illuminazione e trasporti102 €225 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.586 € (anno d'imposta 2024, 168.211 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (26.473 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 43 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 164,6 milioni di € di finanziamento PNRR (551 € per abitante); 571 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3278,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 387 lotti di appalto (CIG), il 72,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 82,6%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 23,1% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 36,7%), con un ribasso mediano del 21,9%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.